{"id":210870,"date":"2020-05-28T12:37:51","date_gmt":"2020-05-28T10:37:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.growens.io\/?p=210870"},"modified":"2022-05-13T09:42:00","modified_gmt":"2022-05-13T07:42:00","slug":"modello-leadership","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.growens.io\/it\/modello-leadership\/","title":{"rendered":"Definire un nuovo modello di leadership: la prima tappa del nostro percorso"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sembra ieri, ma sono passati pi\u00f9 di due anni da quando la struttura People &amp; Culture (P&amp;C) ha presentato la propria Vision a tutta l\u2019organizzazione:<\/span><\/p>\n<blockquote><p><strong><i>Contributing in the <\/i><i>creation of value <\/i><i>and in the <\/i><i>organisation\u2019s development <\/i><i>by creating an environment that promotes <\/i><i>merit<\/i><i>, <\/i><i>people development and wellness <\/i><i>in line with company values.<\/i><\/strong><\/p>\n<p><strong><i>Participating in the definition of <\/i><i>business strategies <\/i><i>through the construction, sharing and implementation of innovative policies of people management and <\/i><i>organisational change<\/i><i>.<\/i><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una vision ambiziosa, come ambizioso \u00e8 stato il percorso di MailUp Group che dal 2002, <\/span><a href=\"https:\/\/www.growens.io\/it\/origini-mailup-group\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">partendo da una piccola web agency di provincia<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, ha raggiunto traguardi importanti in termini di fatturato e acquisizioni, arrivando a <strong>diventare un gruppo internazionale di quasi 300 persone<\/strong> in 5 Paesi nel mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo contesto, la struttura P&amp;C nasce da una precisa esigenza aziendale: <strong>avviare un percorso di change management<\/strong> accompagnato dall\u2019implementazione dei principali processi HR.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, in un settore fortemente connotato dal digitale, era necessario <strong>adottare un approccio pi\u00f9 tecnologico e innovativo<\/strong> partendo dai bisogni delle persone e dalla consapevolezza di quanto queste professionalit\u00e0 fossero centrali nella crescita del business.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da questa vision, a gennaio 2018 \u00e8 stata definita la People Strategy, identificando le priorit\u00e0 da implementare nei successivi tre anni. Nei primi due anni di duro lavoro, abbiamo costruito giorno dopo giorno <strong>una cultura organizzativa basata sulla fiducia<\/strong>, sul senso di responsabilit\u00e0 e sul feedback continuo.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Da imprenditorialit\u00e0 a managerialit\u00e0<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Giunti al terzo anno del programma siamo arrivati ad una fase cruciale. La continua crescita mette ormai il Gruppo di fronte a una sfida ancora pi\u00f9 ambiziosa:<strong>il passaggio da una realt\u00e0 <\/strong><strong><i>imprenditoriale<\/i> ad una pi\u00f9 propriamente <i>manageriale<\/i><\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questo salto le acquisizioni e il fatturato non bastano e, per rimanere competitivi sul mercato, <strong>abbiamo bisogno di leader consapevoli dei loro scopi professionali e personali<\/strong>, che lavorino insieme per un obiettivo comune e, nel lungo termine, nella costruzione di un business solido e sostenibile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo contesto nasce il progetto di Leadership Model. Ma prima di entrare nel dettaglio del progetto, \u00e8 necessario spendere qualche riga circa<strong> il significato stesso della parola \u201c<a href=\"https:\/\/www.growens.io\/it\/leadership-crisi\/\">leadership<\/a>\u201d<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Che cos\u2019\u00e8 la leadership?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La leadership \u00e8 <strong>uno degli argomenti pi\u00f9 inflazionati nello studio delle organizzazioni<\/strong>, tanto che R. Stogdill ha dichiarato che \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Esistono tante definizioni di leadership quante sono le persone che hanno tentato di definire questo concetto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (<i>Personal factors associated with leadership: A survey of the literature<\/i>, The Journal of Psychology, 1948), proprio sottolineando come questo termine porti con s\u00e9 un\u2019intrinseca soggettivit\u00e0 contenutistica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come MailUp Group, abbiamo abbracciato quella scuola di pensiero secondo cui <strong>la leadership si identifica nella capacit\u00e0 di guidare altre persone<\/strong>, non tanto grazie al ruolo istituzionale o socialmente riconosciuto, ma piuttosto <strong>grazie ad un grande carisma<\/strong>, ad una visione strategica di lungo periodo e ad una capacit\u00e0, innata o acquisita, di creare una proposta morale condivisa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno della realt\u00e0 organizzativa, queste doti si declinano nella <strong>capacit\u00e0 di guidare un team di persone verso un obiettivo pi\u00f9 grande<\/strong>, quello aziendale, e di motivarle perch\u00e9 diano il meglio di s\u00e9.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste doti sono importanti se declinate in qualsiasi contesto aziendale, qualunque siano le sue caratteristiche peculiari legate a settore di competenza, cultura aziendale, stili di gestione e cos\u00ec via. Tuttavia lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 per quei contesti in cui <strong>il valore economico \u00e8 funzione diretta delle capacit\u00e0 personali<\/strong>, dell\u2019ingegno, del talento e della volont\u00e0 individuale di mettere tutto ci\u00f2 al servizio dell\u2019azienda per cui si lavora.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nostra Vision aziendale \u00e8 \u201d<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>essere un innovatore riconosciuto a livello internazionale<\/strong> in cui professionisti appassionati di tecnologia creano un ecosistema di soluzioni data-driven per gestire l\u2019evoluzione delle modalit\u00e0 di comunicare con la clientela\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Per essere innovatori \u00e8 necessario percorrere strade alternative, non battute, talvolta rischiose; ci\u00f2 \u00e8 possibile solo attraverso la pi\u00f9 grande ricchezza di cui disponiamo, le persone.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Definire il modello di leadership<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se le definizioni di leadership sono svariate, sono altrettanto numerose le definizioni circa il Modello di Leadership. In modo molto generale possiamo definirlo come <strong>un modello aspirazionale, composto da una serie di valori, comportamenti e competenze<\/strong> richiesti alle persone che hanno nel contesto organizzativo un ruolo di guida.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non mancano di certo sul mercato modelli a cui ispirarsi. \u00c8 molto in voga oggi, soprattutto tra le aziende del settore digital, <strong>l\u2019utilizzo del modello trasformazionale<\/strong>, secondo cui il leader ha un ruolo di coach e, facendo leva sulla motivazione, riesce a definire obiettivi che trascendono gli interessi personali e sono finalizzati al raggiungimento del bene comune.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni azienda disegna il modello in funzione degli obiettivi del modello stesso. Il nostro modello \u00e8 stato ideato come uno <strong>strumento per diffondere la cultura aziendale a tutti i livelli organizzativi attraverso la figura del People Manager<\/strong> e come metro per la valutazione dei People Manager di oggi e di coloro che lo potrebbero diventare domani.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio in virt\u00f9 di ci\u00f2, abbiamo deciso di <strong>non ricalcare un modello tradizionale<\/strong>, nella convinzione che la motivazione sia intrinseca in ognuno, che ogni persona persegua i propri interessi e che quindi non occorra un modello per creare una motivazione ma, piuttosto, per valorizzarla e guidarla verso il raggiungimento degli obiettivi comuni. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo deciso, inoltre, di non affidarci a best practice perch\u00e9<strong> crediamo che le persone siano meravigliosamente diverse<\/strong> e che affidarsi a pratiche universalmente virtuose non sia il modo giusto per valorizzare le differenze.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Il nostro percorso verso un nuovo modello di leadership<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con queste premesse, e con molto coraggio &#8211; ma noi siamo innovatori e percorriamo strade non battute &#8211; abbiamo cominciato a marzo a <strong>studiare le business unit che compongono il nostro Gruppo<\/strong>: abbiamo studiato la storia e gli artefatti di ognuna ed abbiamo intervistato tutti i Top Manager.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo chiesto loro di parlarci della loro esperienza come manager e di esporre quelle che erano, secondo il loro personale punto di vista, <strong>le caratteristiche pi\u00f9 importanti che ciascun People Manager dovrebbe avere<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Raccolte queste preziose informazioni, le abbiamo razionalizzate, categorizzate ed inserite in una matrice. Questa matrice \u00e8 la cornice di riferimento del processo, \u00e8 <strong>la fotografia di ci\u00f2 che il Top Management si aspetta dai propri Manager<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo incorniciato la fotografia ed abbiamo continuato a studiare, abbiamo scandagliato il web alla ricerca dei modelli proposti da altre aziende, abbiamo approfondito gli studi sugli stili di leadership, ci siamo focalizzati sulle teorie motivazionali, abbiamo condotto un approfondimento sui bisogni legati alla generazione di appartenenza e, non contenti dei massimi sistemi, <strong>abbiamo interpellato anche diversi esperti del settore<\/strong>, sia nel contesto accademico, sia nel contesto della consulenza organizzativa\/manageriale, sia alcuni colleghi di dipartimenti HR di altre aziende.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno degli incontri pi\u00f9 significativi \u00e8 stato quello con il Prof. Luca Solari dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, il quale ci ha parlato di un approccio nuovo, ancora poco delineato nell\u2019ambiente universitario e conseguentemente ancora poco utilizzato nel mondo aziendale: <\/span><strong>la leadership guidata dal <em>purpose<\/em><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da quell\u2019incontro \u00e8 scaturita una nuova sessione di studio e di approfondimento; interessante \u00e8 stata la lettura di un lavoro di tesi dal titolo\u00a0 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Leadership Archetipica: l\u2019interpretazione della gerarchia nelle organizzazioni<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, del Dott. O. Rossi, che nel 2014 identificava<strong> la leadership come elemento di sintesi tra l\u2019obiettivo individuale e quello collettivo<\/strong>. O. Rossi ha condotto un approfondimento sui temi, che \u00e8 possibile leggere <\/span><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/expectation-driven-leadership-onorato-rossi\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">in questo articolo<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fino a quel momento ci eravamo concentrati sul modo in cui i manager avrebbero potuto portare avanti le loro attivit\u00e0; ma la motivazione non corrisponde ad una modalit\u00e0, ma piuttosto alla <strong>finalit\u00e0 dell\u2019azione stessa<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>I tre livelli di progetto<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo dunque rivisto il nostro processo per la definizione del modello ed <strong>abbiamo ideato un processo a tre livelli<\/strong>:\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>indagine sulle modalit\u00e0 dell\u2019azione<\/strong>, attraverso le interviste al Top Management (top down action);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>indagine sulla finalit\u00e0 dell\u2019azione<\/strong>, attraverso un workshop ad hoc creato per tutti i People Manager (at level action);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>indagine sulle aspettative dell\u2019azione<\/strong>, attraverso una survey proposta a tutta la popolazione aziendale (bottom up action).\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo livello corrisponde alla prima fase del processo e si \u00e8 concluso a met\u00e0 aprile di quest\u2019anno. La seconda fase, in cui verranno erogate <strong>dieci sessioni di workshop da due ore ciascuna<\/strong>, partir\u00e0 alla fine di maggio ed occuper\u00e0 tutto il mese di giugno. Parallelamente, nel mese di giugno, si provveder\u00e0 a raccogliere i dati della survey.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dunque, la prima e la terza fase si rifanno ad un modus operandi tradizionale, mentre la seconda fase \u00e8 sicuramente quella pi\u00f9 interessante perch\u00e9 fa riferimento ad un <strong>approccio estremamente innovativo<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il workshop avr\u00e0 il nome di \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Purpose Driven Leadership<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. Verr\u00e0 erogato tramite <strong>una board in remoto<\/strong> ed i protagonisti, come detto poc\u2019anzi, saranno proprio i destinatari del modello stesso, i People Manager.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019obiettivo \u00e8 quello di f<strong>ar riflettere i manager e di supportarli nell\u2019esplicitare i propri \u201cpurpose\u201d personali<\/strong> e quelli che ritengono, invece, essere gli obiettivi aziendali, riflettendo sulla possibilit\u00e0 di conciliarli.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Purpose Driven Leadership<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ma che cosa \u00e8 un \u201cpurpose\u201d?<\/strong> Secondo <a href=\"https:\/\/hbr.org\/2014\/05\/from-purpose-to-impact\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">N. Craig and S. Snook<\/a><\/span><b>, <i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Purpose is definitely not some jargon-filled catch-all [&#8230;]. It should be specific and personal, resonating with you and you alone. It doesn&#8217;t have to be aspirational or cause-based [&#8230;]. And it&#8217;s not what you think it should be. It\u2019s who you can\u2019t help being. In fact, it might not necessarily be all that flattering&#8221;<\/span><\/i><\/b>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una definizione molto intensa di <em>purpose<\/em> che ci permette di capire come questo tema sia profondamente <strong>legato al significato che ciascuno di noi d\u00e0 addirittura alla propria esistenza<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 interessa la conciliazione tra purpose e obiettivi aziendali? Perch\u00e9, come K. Lewin suggerisce, <strong>l\u2019individuo si serve dell\u2019organizzazione<\/strong>, nel senso che sfrutta l\u2019organizzazione per raggiungere obiettivi individuali (pensiamo anche al bisogno di autostima identificato da A. Maslow come punto apicale della sua <\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bisogno\"><span style=\"font-weight: 400;\">piramide dei bisogni<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">); allo stesso tempo <strong>l\u2019organizzazione sfrutta la tensione individuale<\/strong> e convoglia le sue energie realizzative verso obiettivi e sotto-obiettivi aziendali. Il punto di contatto tra i due percorsi \u00e8 nevralgico ed \u00e8 interpretato proprio dalla <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">leadership<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Per concludere<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">People Manager consapevoli di questo e guidati da un modello che non sia un\u2019utopia attuativa, ma un incrocio strategico di obiettivi, possono essere <strong>pi\u00f9 motivati, pi\u00f9 focalizzati verso gli obiettivi<\/strong>, in grado di assumersi i rischi dell\u2019innovazione ed in grado di essere loro stessi fautori dell\u2019innovazione, elemento distintivo del gruppo MailUp.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nei prossimi mesi racconteremo l\u2019attuazione delle diverse fasi di lavoro descritte e daremo conto del procedere del progetto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Aggiornamento del 12 Maggio 2022: Il progetto \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.growens.io\/it\/leadership-model-ultimato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ultimato<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>&#8212;-<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Articolo di Sara Parroco<br \/>\n<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">People Development Specialist, MailUp Group<\/span><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-210875\" src=\"https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/sara-parroco-tonda-150x150.png\" alt=\"Sara Parroco\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/sara-parroco-tonda-150x150.png 150w, https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/sara-parroco-tonda-60x60.png 60w, https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/sara-parroco-tonda-70x70.png 70w, https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/sara-parroco-tonda.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il passaggio da realt\u00e0 imprenditoriale a manageriale richiede leader consapevoli dei loro scopi professionali e personali.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[75],"class_list":["post-210870","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato","tag-culture-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210870"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":215772,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210870\/revisions\/215772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}