{"id":225148,"date":"2022-08-10T16:09:37","date_gmt":"2022-08-10T14:09:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.growens.io\/?p=225148"},"modified":"2024-05-15T16:17:07","modified_gmt":"2024-05-15T14:17:07","slug":"dietro-le-quinte-di-beefree","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.growens.io\/it\/dietro-le-quinte-di-beefree\/","title":{"rendered":"Dietro le quinte di Beefree: intervista con la Design Researcher Dalila Bonomi"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cL&#8217;innovazione si trova nelle intersezion<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">i<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">.\u201d -Emilie Wapnick<\/span><\/i><\/p><\/blockquote>\n<h2>Ciao Dalila, raccontaci come \u00e8 iniziato il tuo percorso in Beefree e che attivit\u00e0 svolgi attualmente.<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ho iniziato a lavorare in Beefree nel team di <strong>Marketing<\/strong>, dove mi occupavo di attivit\u00e0 legate alla comunicazione, come la gestione del blog, la creazione di newsletter e la produzione di contenuti per i social media. Il mio percorso \u00e8 iniziato nel febbraio del 2019 e ho ricoperto quel ruolo per 2 anni prima di sentire la necessit\u00e0 di un cambiamento. Ora, sono una <strong>Design Researcher<\/strong> nel team di Prodotto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che faccio \u00e8 maggiormente collegato al dietro le quinte di Beefree. Svolgo ricerche sul perch\u00e9 e sul come le persone decidono di usare i nostri prodotti nella loro quotidianit\u00e0. Adoro scoprire <strong>cosa non funziona<\/strong> durante il loro utilizzo. Talvolta gli insight si focalizzano sui problemi riscontrati dagli utenti finali, altre volte su come viene percepita l&#8217;esperienza utente all&#8217;interno dell&#8217;azienda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal momento che ho un background nel <strong>service design<\/strong>, applico i framework e il mindset di un Service Designer nel mio lavoro quotidiano. Al termine di ogni ciclo di ricerca, riporto al team o agli stakeholder gli insight di cui hanno bisogno.<\/span><\/p>\n<h2>Un cambio di carriera importante. Come hai capito fosse il momento di evolvere?<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Credo che semplicemente lo si avverta. Alcune volte si arriva a conoscere <strong>ogni cosa di un argomento<\/strong> e non si impara pi\u00f9 niente. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 successo a me quando volevo diventare una ballerina professionista, e si \u00e8 ripetuto quando pensavo di voler diventare una ristoratrice come i miei genitori. Cos\u00ec, quando ho avuto quella sensazione mentre lavoravo nel marketing, l\u2019ho riconosciuta <strong>subito<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando ero pi\u00f9 giovane, pensavo fosse sbagliato cambiare percorso di carriera ma ora capisco che in realt\u00e0 \u00e8 parte del <strong>processo di scoperta di s\u00e9 stessi<\/strong>. Tutti noi nasciamo con molte passioni e curiosit\u00e0 e abbiamo bisogno di esplorare tutte le possibilit\u00e0 e i lavori che vogliamo fare. Questo mi \u00e8 diventato chiaro quando ho scoperto il concetto di essere &#8220;<strong>multipotenziale<\/strong>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ho visto questo TED talk di Emilie Wapnick in cui veniva spiegato come<strong> non fosse sbagliato non avere una reale vocazione<\/strong>. Concordo totalmente con lei; ho molti interessi, ho svolto diversi lavori e credo che tutto questo mi differenzi dal resto del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se ci si pensa, fare lavori differenti e avere diversi interessi \u00e8 qualcosa che si pu\u00f2 applicare nel proprio lavoro quotidiano, rendendolo unico. C\u2019\u00e8 un concetto chiamato \u201c<strong>comb shape<\/strong>\u201d (forma a pettine), secondo il quale una persona ha molteplici specializzazioni e sviluppa diverse skill. Unire queste competenze fa s\u00ec che si possa offrire qualcosa di unico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In passato, occorreva andare a scuola per imparare qualcosa. Ora, abbiamo la conoscenza a portata di mano. Tutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno \u00e8 una <strong>connessione internet<\/strong>. Non dobbiamo limitarci. \u00c8 qualcosa che arricchisce.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-225135 size-full\" src=\"https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/1_rzVirhlVUNhH3Jhnus2ybA.webp\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/1_rzVirhlVUNhH3Jhnus2ybA.webp 453w, https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/1_rzVirhlVUNhH3Jhnus2ybA-300x154.webp 300w, https:\/\/www.growens.io\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/1_rzVirhlVUNhH3Jhnus2ybA-70x36.webp 70w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-weight: 400;\">Comb-Shape Skillset, Source: Irisclasson<\/span><\/em><\/p>\n<h2><b>Quali sono i benefici di avere un background nel marketing all\u2019interno del team di Prodotto?<\/b><b><br \/>\n<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Avere un background ricco di competenze \u00e8 utile, specialmente se si passa da un team a un altro all\u2019interno della stessa azienda. Conosci le persone, hai presente le loro hard e soft skill, sai come lavorano entrambi i team e quindi sei in grado di farli <strong>collaborare meglio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inizi a pensare in termini di <strong>sistemi<\/strong> e non a silos. Pi\u00f9 conosci entrambi i team, meglio lavori con gli stakeholder. Personalmente credo che, quando si inizia a pensare in termini di sistema, \u00e8 il momento in cui <strong>i silos si possono abbattere<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Soprattutto durante la pandemia \u00e8 stato facile dimenticare che <strong>si lavora con altri esseri umani<\/strong> e che ci\u00f2 che facciamo nel nostro team influisce su quello che accade in un altro. Se solo pi\u00f9 persone potessero parlare con gli altri team, sapere a cosa stanno lavorando, capire come lavorano e conoscerli personalmente\u2026 allora potremmo abbattere i silos e collaborare meglio<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<h2><b>Come \u00e8 stato il passaggio da un team all\u2019altro?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stato semplice e fluido. Entrambi i manager sono stati <strong>favorevoli a questo cambiamento<\/strong> e mi hanno aiutato a realizzarlo. Hanno riconosciuto il mio valore e volevano che rimanessi nel team.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche il team di People &amp; Culture ha supportato questa transizione. Poich\u00e9 la nostra azienda sta crescendo notevolmente, il team di P&amp;C sta lavorando intensamente per sviluppare un <strong>programma di crescita professionale<\/strong> che non consista necessariamente in una crescita verticale. \u00c8 possibile crescere professionalmente anche muovendosi <strong>orizzontalmente<\/strong> da un team all&#8217;altro, come ho fatto io.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando si sente che il tuo lavoro non soddisfa pi\u00f9, si potrebbe pensare di non poter apportare ulteriore valore all\u2019azienda. Tuttavia, i manager e il team di P&amp;C hanno dimostrato che potevo continuare a contribuire e si sono resi disponibili ad aiutarmi. Voglio davvero ringraziarli per questa <strong>grande opportunit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h2><b>Quale consiglio daresti a qualcuno che vuole spostarsi internamente in un altro team?<\/b><\/h2>\n<p><b><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Posso raccontare i passi che ho seguito io.<\/span><\/p>\n<p><b>Il primo \u00e8 stato riconoscere i segnali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Ho iniziato a sentire che non ero pi\u00f9 felice la mattina quando andavo a lavoro e me ne chiedevo il motivo. Adoravo il mio lavoro, l\u2019azienda e le persone. Era qualcosa di poco chiaro. Alla fine ho dovuto ammettere che qualcosa doveva cambiare.<\/span><\/p>\n<p><b>Poi ho cambiato la mia routine.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Ho provato a leggere di pi\u00f9 e a fare maggior esercizio fisico. Volevo capire se potessi gestire questa sensazione da sola. Alla fine per\u00f2, ho capito che era davvero il lavoro che non mi entusiasmava pi\u00f9. Non stavo pi\u00f9 ottenendo nulla da quella posizione.<\/span><\/p>\n<p><b>Quindi, mi sono riallineata.<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Ho iniziato ad ascoltare me stessa maggiormente. Avevo bisogno di fare un passo indietro e scoprire cosa mi piaceva realmente, allineando i miei valori e il mio modo di pensare ad un lavoro che potesse piacermi di nuovo. Una volta che conosci te stesso, sai chi vuoi diventare e quindi diventi consapevole della scelta che devi fare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Infine<\/strong>, ho compreso di voler tornare nell\u2019ambito del design. Mi sono unita ad alcune community online e ho parlato molto con altri designer che mi hanno fatto da mentore e hanno condiviso le loro esperienze. Ho seguito un corso online e ho letto molto per aggiornare le mie conoscenze. Dopo tutto questo, ho iniziato a definirmi una designer nuovamente.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSe vuoi un lavoro come Product Designer, definisciti tale. Se vuoi essere un Front End Developer, chiamati Front End Developer. Non aspettare che qualcuno ti dia il permesso per essere ci\u00f2 che vuoi &#8211; d\u00ec loro cosa sei e il resto accadr\u00e0 da s\u00e9.&#8221; -Milan Moffat, Senior Product Designer at Slack<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alla fine, ho capito che dovevo parlarne con il mio manager. Non potevo esitare, perch\u00e9 avevo gi\u00e0 iniziato questo percorso. Il mio consiglio \u00e8 di essere onesti con il proprio\/a manager, spiegando perch\u00e9 non ci si sente pi\u00f9 adatti a quel ruolo e ringraziando tutti per aver condiviso il percorso. Consiglio di essere chiari riguardo a ci\u00f2 che si pensa e al nuovo cammino che si desidera intraprendere. I buoni manager capiranno e aiuteranno a crescere.<\/span><\/p>\n<h3><b>Nota del redattore\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/dalilabonomi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Dalila Bonomi<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 una Design Researcher in Beefree e lavora in <strong>modo trasversale<\/strong> per supportare il team di Prodotto. Beefree SDK \u00e8 uno strumento embeddabile per creare email, landing page e popup. Beefree \u00e8 un <strong>team internazionale<\/strong> composto da pi\u00f9 di 50 persone, met\u00e0 delle quali lavora nello Sviluppo Software o nella Gestione Prodotto. Scopri di pi\u00f9 su Beefree SDK <\/span><a href=\"https:\/\/beefree.io\/bee-plugin\/?utm_source=medium&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=dalila\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Leggi l\u2019articolo originale sul nostro<\/span> <a href=\"https:\/\/medium.com\/growens-innovation-blog\/behind-the-scenes-at-bee-interview-with-design-researcher-dalila-bonomi-a721f7ac9670\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Innovation Blog<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal marketing al prodotto: Dalila Bonomi, Design Researcher, racconta di come abbia abbattuto i silos aziendali grazie ad un cambiamento di carriera laterale. <\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[75],"class_list":["post-225148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato","tag-culture-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225148"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":225156,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225148\/revisions\/225156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.growens.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}